Lavare la seta in lavatrice è rischioso ma possibile, purché si usi un ciclo estremamente delicato a 30°C, centrifuga minima e un detersivo per delicati, proteggendo il capo in una retina. Senza queste precauzioni, la seta può infeltrirsi, restringersi, perdere lucentezza, rovinarsi per lo sfregamento o macchiarsi.
Il lavaggio deve avvenire al massimo, a 30°C perché il calore è il nemico numero uno della seta e, in generale, dei tessuti delicati. Temperature superiori ai 30°C possono danneggiare la sericina, la proteina che tiene insieme la fibra di seta e causarne l'opacizzazione.
Altro difetto del trattamento ad acqua è che si possono creare delle grinze estremamente aggressive che neppure con il ferro da stiro riesci a levare, oltre al pericolosissimo rischio di mischiare i colori se ne sono presenti più di uno sul capo.
La seta si può tranquillamente stirare a vapore, tra l'altro. Alcuni tessuti trattengono macchie d'acqua se si bagnano, quindi fai una prova su un campione prima di fare tutto il capo o il pezzo di tessuto.
Usa un sacchetto protettivo: Inserisci il capo in seta in un sacchetto in rete per lavatrice. Questo aiuta a prevenire danni causati da sfregamenti con altri capi o con il tamburo della lavatrice. Seleziona il ciclo giusto: Imposta la lavatrice sul ciclo delicato, utilizzando acqua fredda o tiepida.