Cosa succede se lo stipendio viene pagato in ritardo?
Domanda di: Dr. Cesidia De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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In caso di mancato o ritardato stipendio il datore di lavoro rischia di incorrere in pesanti sanzioni: nel caso in cui non versi lo stipendio entro il mese successivo, infatti, il dipendente può procedere con una diffida, con una conciliazione presso la Direzione del Lavoro o con un decreto ingiuntivo.
Cosa succede se il datore di lavoro paga in ritardo?
Il datore che supera il limite viene messo automaticamente in mora e, di conseguenza, oltre a versare lo stipendio al lavoratore, dovrà aggiungere anche una quota di interessi. Pertanto se il datore è in ritardo con il pagamento della busta paga si può scrivere un sollecito per il versamento dello stipendio.
Quanti giorni ha il datore di lavoro per pagare lo stipendio?
Rispondiamo dicendo che in base al contratto di lavoro collettivo a cui fa riferimento quello del dipendente, il Datore di Lavoro ha tempo fino al decimo giorno (o quinto in molti casi) del mese successivo alla retribuzione per pagare lo Stipendio.
In generale i contratti collettivi impongono di erogare la paga entro o il giorno 27 del mese o entro il giorno 5 del mese successivo a quello cui la retribuzione si riferisce.
Cosa fare se il datore di lavoro non dà la busta paga?
La denuncia per la mancata consegna della busta paga
Per l'invio della raccomandata è consigliabile rivolgersi ad un avvocato o ad un consulente del lavoro. Se il datore di lavoro continua a non assolvere al suo obbligo, il dipendente può sporgere una denuncia all'Ispettorato nazionale del lavoro.