Alcune sostanze tossiche naturalmente contenute nell'Olio di Ricino possono provocare vomito, emorragie gastrointestinali, convulsioni e aritmie, fino a portare a conseguenze estremamente severe come il coma e la morte.
I semi del ricino sono un veleno mortale, ma con una particolare estrazione le sostanze tossiche non avvelenano l'olio di ricino che risulta quindi inoffensivo. Il ricino è un importante lassativo e viene utilizzato nel trattamento della costipazione o per le parassitosi causate dai vermi.
I sintomi dell'avvelenamento da ricina e abrina variano in base alla via dell'esposizione. A 4-8 ore dall'inalazione si manifestano tosse, distress respiratorio e febbre. Molti organi vengono colpiti progressivamente nelle 12-24 ore successive, fino a giungere all'insufficienza respiratoria e spesso alla morte.
I semi di ricino sono oblunghi di colore marrone chiaro e con macchie marrone scuro; sono usati per produrre l'olio di ricino utilizzato in pitture e vernici, come olio lubrificante per motori a reazione, automobili ad alta velocità e macchinari industriali. L'olio di ricino è stato utilizzato anche come purgante.