VIDEO
Trovate 32 domande correlate
Cosa succede se non chiedo NASpI?
Se non si presenta domanda di Naspi entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro il diritto alla Naspi decade. Allo stesso modo non si ha diritto alla Naspi se, prima di presentare la domanda si trova un nuovo posto di lavoro.
Quante volte si può rifiutare un lavoro in NASpI 2025?
Un solo rifiuto a un'offerta che rispetta questi parametri comporta la perdita automatica e immediata del diritto all'assegno, sia che si tratti di Naspi, Dis-Coll o Iscro. Non esistono possibilità di replica o di seconda chance: la decadenza scatta immediatamente dopo il primo no.
Cosa succede se non compilo siisl NASpI?
Se non compili il SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) per la NASpI, rischi la sospensione o la decadenza dell'indennità, perché l'iscrizione e la firma del Patto di Attivazione Digitale sono obbligatorie entro 15 giorni dall'inizio della NASpI, pena sanzioni. Inizialmente potresti ricevere un sollecito dal CPI (Centro per l'Impiego) e una riduzione del 25% della prima mensilità, ma l'inadempienza prolungata porta alla perdita del beneficio, dato che l'iscrizione è fondamentale per accedere a offerte di lavoro e percorsi formativi.
Cosa cambia per la NASpI nel 2025?
Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano un inasprimento dei requisiti per chi si dimette volontariamente per poi essere assunto e licenziato (serve almeno 13 settimane di contributi nel nuovo lavoro), mentre durata e importo rimangono simili alle regole precedenti, con un massimale mensile di 1.562,82 € e decrescita del 3% dopo 5/8 mesi a seconda dell'età, mantenendo i requisiti di perdita involontaria del lavoro e contributi negli ultimi 4 anni.
Cosa succede se faccio domanda NASpI dopo 8 giorni?
Presentando la domanda entro 8 giorni, la NASPI viene corrisposta dall'ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Se presentata oltre l'ottavo giorno, la NASPI decorre dal giorno successivo alla domanda, perdendo il pagamento dei primi 8 giorni di disoccupazione.
Quanto si prende di NASpI entro l'anno del bambino?
L'importo delle retribuzioni medie spetterà nella misura dell'75% per i primi 3 mesi, dal 90esimo giorno, poi, sarà ridotto in misura pari del 3% al mese.
Quali contratti non bloccano la NASpI?
Con la NASpI sono compatibili lavori subordinati (part-time, determinato < 6 mesi) e autonomi/occasionali, purché si rispettino limiti di reddito specifici (circa 8.500€/anno per dipendente, 5.000€/anno per autonomo) e si comunichi all'INPS l'attività, altrimenti l'indennità si riduce (80% del reddito sopra la soglia) o decade se si supera il limite stabilito. Lavori occasionali entro i 5.000€ sono totalmente cumulabili senza comunicazione; superati, la NASpI si riduce.
Quanto dura la NASpI se mi licenzio in maternità?
In questo caso, l'assegno di disoccupazione viene semplicemente sostituito, per i 5 mesi del periodo protetto, dall'indennità di maternità, pari all'80% della retribuzione giornaliera (che viene calcolata sulla base dell'ultima busta paga prima dell'inizio del congedo).
Cosa succede se faccio la domanda NASpI dopo 68 giorni?
Naspi con domanda oltre i termini La disoccupazione, infatti, non viene riconosciuta in automatico ma è necessario presentare apposita domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se non si presenta domanda entro questo termine perentorio si perde il diritto al sussidio.
Quali sono le novità per la NASpI nel 2026?
La retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione NASpI è pari a 1.456,72 euro per il 2026. L'importo massimo mensile di detta indennità, non può in ogni caso superare per il 2026,1.584,70 euro.
Quando si perde la NASpI nel 2025?
Quanto dura la NASpI nel 2025? La durata della NASpI dipende dalla contribuzione maturata nei quattro anni precedenti la richiesta. Nel 2025, l'indennità viene erogata per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione versate negli ultimi quattro anni, con un massimo di 24 mesi (2 anni).
Quali sono le novità per la NASpI a luglio 2025?
Dal 1° luglio 2025, l'importo massimo della NASpI è stato rivalutato dell'1,7% per adeguarsi all'inflazione. Il nuovo importo massimo mensile passa da circa 1.550 euro a 1.576 euro lordi.
Cosa succede se non vado al centro per l'impiego dopo aver preso la NASpI?
La mancata presentazione al Centro per l'Impiego durante la NASpI, senza giustificato motivo, comporta sanzioni progressive: prima assenza = decurtazione ¼ mensilità; seconda assenza = decurtazione 1 mensilità; ulteriori assenze = decadenza totale dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione. È fondamentale giustificare l'assenza (es. malattia, infortunio) con documenti validi entro i termini stabiliti, tramite PEC o raccomandata, per evitare la perdita dell'indennità.
Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?
Per avere 2 anni di NASpI devi aver lavorato e versato contributi per un periodo pari ad almeno il doppio di quei 24 mesi (quindi circa 4 anni di contributi effettivi nei 4 anni precedenti la disoccupazione), poiché la durata della NASpI è la metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Devi inoltre perdere il lavoro in modo involontario e aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.
È obbligatorio compilare il SIISL per i percettori di NASpI?
Sì, l'iscrizione al SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) è obbligatoria per chi inizia a percepire la NASpI o DIS-COLL dopo il 24 novembre 2024; l'INPS effettua un'iscrizione automatica e si hanno 15 giorni per accedere alla piattaforma, completare i dati, caricare il CV e firmare il Patto di Attivazione Digitale (PAD), dopodiché è necessario recarsi al Centro per l'Impiego (CPI) per il Patto di Servizio Personalizzato (PSP) per non incorrere in decurtazioni o perdita del beneficio.
Chi sono i furbetti della NASpI?
È una pratica nota quella dei lavoratori che si assentano illegittimamente dal servizio al fine di indurre il datore di lavoro a procedere al licenziamento con il solo fine di conseguire il diritto a percepire l'indennità di disoccupazione involontaria NASpI.
Ho sbagliato a compilare la domanda NASpI?
Nei casi in cui sia possibile procedere alla trasformazione delle domande erroneamente presentate, le strutture territoriali Inps procederanno all'acquisizione di una nuova e corretta domanda che sarà acquisita con la medesima data di presentazione di quella erroneamente inoltrata.
Quanto risparmia un'azienda assumendo una persona in NASpI?
I datori di lavoro hanno diritto ad un incentivo mensile pari al 20% della Naspi mensile non ancora percepita dallo stesso lavoratore.
Che devo fare se trovo un nuovo lavoro mentre prendo la NASpI?
Il lavoratore deve comunicare all'INPS, entro 30 giorni, il reddito presunto tramite il servizio NASpICom. Se il reddito supera 8.145 euro, la NASpI viene sospesa per tutta la durata del contratto. Alla scadenza, l'erogazione riprende automaticamente.
Perché devo restituire la NASpI?
In caso di sospensione o revoca, se il beneficiario continua a percepire la Naspi — per un errore dell'INPS o per mancata comunicazione del nuovo lavoro o reddito — l'INPS procede a richiedere la restituzione delle somme non dovute. Lo stesso vale se l'importo versato è superiore a quello spettante.