Cosa succede se non chiedo la NASpI?

Domanda di: Dr. Isabel Serra  |  Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2026
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Se non si richiede la NASpI entro il termine perentorio di 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, si perde definitivamente il diritto all'indennità di disoccupazione. La mancata richiesta comporta la rinuncia automatica al sostegno economico e non è possibile recuperare le mensilità non percepite in seguito.

Cosa succede se chiedo la NASpI in ritardo?

Fare domanda troppo tardi

Il primo errore da non commettere è quello di presentare la domanda oltre i termini. Hai 68 giorni di tempo dalla cessazione del rapporto di lavoro per richiedere la NASpI. Se superi questa scadenza, perdi definitivamente il diritto.

Come funziona la maternità durante la NASpI?

NASpI e maternità sono compatibili: la NASpI viene sospesa durante i 5 mesi di maternità obbligatoria (2 prima, 3 dopo il parto) e sostituita dall'indennità di maternità INPS (pari all'80% della retribuzione di riferimento), riprendendo poi automaticamente alla fine del congedo; se la gravidanza è a rischio, l'INPS eroga l'indennità anticipata, interrompendo la NASpI fino alla fine del congedo obbligatorio.

Quanto tempo si ha per chiedere la NASpI?

La richiesta della NASPI va presentata entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro o, altrimenti, dalla data di cessazione del periodo di maternità indennizzato o del periodo di malattia indennizzato e in tutte le altre circostanze previste dalla legge.

Cosa succede se rifiuto un lavoro in NASpI?

I beneficiari di Naspi e Dis-Coll (escluso Iscro) hanno 45 giorni dalla registrazione per firmare questo patto. L'assenza non giustificata alla convocazione presso il Centro per l'impiego per la firma comporta la perdita immediata dell'indennità.

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