Cosa succede se non dichiaro lavoro occasionale?

Domanda di: Ippolito Milani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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In caso di violazione dell'obbligo di comunicazione all'INPS oppure delle disposizioni che vietano il ricorso al contratto di prestazione occasionale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500 a euro 2.500 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.

Quando va dichiarato il lavoro occasionale?

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Cosa succede se si superano i 5000 euro di prestazione occasionale?

Superati i 5.000 euro, il lavoratore è tenuto a pagare anche i contributi INPS iscrivendosi alla Gestione Separata. NOTA BENE: i contributi da versare saranno dovuti solo sulla parte eccedente i 5.000 euro e non sul totale delle prestazioni occasionali.

Come viene tassato il lavoro occasionale?

Chi effettua una prestazione occasionale, infatti, deve applicare la ritenuta d'acconto, un vero e proprio obbligo, stabilito dalla legge: il soggetto che presta l'opera è tenuto ad applicare una ritenuta del 20% sul lordo percepito.

Come posso dimostrare un lavoro occasionale?

La ricevuta per prestazione occasionale, deve contenere:
  1. i dati anagrafici del lavoratore occasionale (nome, cognome, data di nascita, codice fiscale);
  2. la data, il luogo e la firma del lavoratore e del ricevente;
  3. l'importo lordo del compenso e della ritenuta d'acconto;

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