L'omessa, mancata o ritardata presentazione della dichiarazione IMU/TASI espone ad una sanzione dal 100% al 200% del tributo dovuto con un minimo di 51 euro. Eventuali errori nella compilazione invece potrebbero essere sanzionati dal 50% al 100% della maggiore imposta IMU o TASI dovuta.
Al riguardo l'art. 1 comma 775 della L. 160/2019 dispone che in caso di omessa presentazione della dichiarazione si applica la sanzione dal 100% al 200% del tributo non versato, con un minimo di 50 euro.
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione o, in alternativa, trasmetterla in via telematica entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta (art. 1, comma 769, legge n.
La dichiarazione IMU, per alcuni soggetti passivi dell'imposta municipale propria, è obbligatoria, in quanto serve a comunicare al Comune, ove è ubicato l'immobile, le variazioni intervenute nel corso dell'anno precedente, e che influiscono quindi, sulla determinazione della tassa, esenzione o riduzione di aliquota.
Per l'IMU non dovrai presentare nessuna comunicazione, poiché vale a tale fine la registrazione dell'atto all'Agenzia delle Entrate eseguita dal notaio, ma dovrai comunque informarti presso il Comune riguardo l'esatto importo da pagare, poiché le aliquote vengono fissate a livello locale e cambiano di anno in anno.