Domanda di: Sig. Fernando Palmieri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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In capo al cedente/prestatore si applica una sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra il 90% e il 180% dell'imposta non correttamente documentata. In caso di omessa fatturazione che non incide sulla liquidazione dell'Iva, la sanzione è fissa, che varia da un minimo di euro 250 a un massimo di euro 2.000.
Cosa succede se non ho fatto le fatture elettroniche?
In caso di fattura elettronica omessa, il cedente è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria tra il 90% e il 180% dell'imposta non correttamente documentata.
Sono esonerati dall'emissione della fattura elettronica solo gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all'art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n.
La fattura elettronica immediata deve essere emessa (e quindi trasmessa al SdI) entro i 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione (vendita di un prodotto o prestazione di un servizio) a cui il documento stesso si riferisce. Questo termine è stato stabilito dal D.L. Crescita n. 34/2019.
Mancato ricevimento della fattura da parte del fornitore
In caso di mancato ricevimento della fattura entro quattro mesi dalla data di effettuazione dell'operazione si deve regolarizzare la posizione. Entro il trentesimo giorno successivo il contribuente è chiamato a pagare l'imposta relativa all'operazione.