Cosa succede se non faccio l'ISEE entro il 28 febbraio?
Domanda di: Sig. Sabino Conte | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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In ogni caso, se non si dovesse fare in tempo entro fine mese, resterà comunque valida la possibilità di calcolare l'ISEE 2023 entro il 30 giugno, e solo a quel punto si potranno ricevere gli arretrati parametrati sulla base dell'indicatore economico.
Cosa succede se si fa l'ISEE dopo il 28 febbraio per l'assegno unico?
Cosa succede a chi non rispetta la scadenza
se la nuova DSU è invece presentata a partire dal 1° luglio, si perde il diritto agli arretrati e l'importo dell'assegno unico sarà adeguato a partire dal mese di presentazione dell'Isee.
Chi non ha presentato il valore ISEE aggiornato entro la scadenza del 28 febbraio 2023 potrà comunque ricevere gli arretrati comunicandolo entro il prossimo 30 giugno?
Chi non procede con il rinnovo entro la data indicata può comunque recuperare eventuali arretrati da marzo presentando la DSU aggiornata fino al 30 giugno 2023. Le maggiorazioni previste dalla Legge di Bilancio 2023, invece, saranno erogate automaticamente a chi ne ha diritto a partire dalla mensilità di febbraio.
Cosa succede se faccio ISEE in ritardo per assegno unico?
Slitta a novembre la stretta per coloro che non hanno aggiornato l'ISEE per ricevere nel 2023 l'Assegno Unico Universale aggiornato. In caso di ISEE difformi o con omissioni, il pagamento dell'Assegno unico slitta a novembre 2023. C'è tempo fino a questa scadenza per regolarizzare la propria posizione.
Quando scade la presentazione dell ISEE per l'assegno unico?
Per i beneficiari resta obbligatorio aver presentato entro il 28 febbraio 2023 la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) per il rilascio dell'ISEE, necessaria ai fini della rivalutazione dell'importo dell'assegno unico.