Cosa succede se non fai Ramadan?

Domanda di: Fabiano Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 22 agosto 2026
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Non fare il Ramadan, essendo uno dei cinque pilastri dell'Islam, è considerato un grave peccato se fatto senza giustificato motivo. Tuttavia, per chi è impossibilitato, le regole prevedono il recupero dei giorni saltati o, in casi permanenti (malattia, anzianità), il pagamento della Fidya (donazione per sfamare bisognosi).

Il Ramadan è obbligatorio?

Durante il Ramadan, la pratica del digiuno, o “ṣawm”, è obbligatoria per tutti i musulmani sani. Durante il digiuno, i musulmani si astengono dal mangiare e dal bere dall'alba al tramonto. Sono esentate le persone malate, le donne incinte o che allattano, nel periodo mestruale, e chi è in viaggio.

Chi può saltare il Ramadan?

Dal digiuno sono esentati i minorenni, i vecchi, i malati, le donne che allattano o in gravidanza. Le donne durante il ciclo mestruale e chi è in viaggio sono solo temporaneamente esentati. Al tramonto il digiuno viene interrotto con un dattero o un bicchiere d'acqua. Poi segue il pasto serale (iftar).

Quali sono i 5 obblighi dei musulmani?

Le 5 regole fondamentali per i musulmani sono i Cinque Pilastri dell'Islam: la Shahada (testimonianza di fede), la Salat (preghiera rituale 5 volte al giorno), la Zakat (elemosina), il Sawm (digiuno nel Ramadan) e l'Hajj (pellegrinaggio alla Mecca, se possibile). Questi pilastri costituiscono la base della vita e della pratica religiosa musulmana, unendo i fedeli in una comunità globale (Ummah).
 

Quanti kg si perdono con il Ramadan?

Perdita di Peso durante un Digiuno

Gli uomini non obesi possono perdere fino a 4kg durante i primi 5 giorni di digiuno e ulteriori 3 kg nei 5 giorni successivi mentre in caso di obesità importante invece si può arrivare a perdere fino al 50% in più.

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