Domanda di: Dott. Helga De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Non superato
Alla fine del periodo di prova, il datore di lavoro può licenziare il lavoratore con una lettera, con la seguente motivazione: “mancato superamento del periodo di prova”. In tal caso, l'azienda non è obbligata a riconoscere al lavoratore neanche il termine di preavviso e può licenziarlo in tronco.
Cosa succede se non mi presento al lavoro durante il periodo di prova?
Assenza ingiustificata e licenziamento per giusta causa
L'assenza ingiustificata, dunque, può sfociare nel licenziamento per giusta causa, che può per esempio avvenire qualora il dipendente vada in ferie in un periodo non concordato con il datore di lavoro.
Cosa succede se mi licenzio nel periodo di prova? Lasciare l'azienda che ti ha assunto in periodo di prova è una possibilità concessa dalla legge: basta comunicare all'impresa che hai intenzione di lasciare il posto con effetto immediato, senza dover motivare o dare particolare preavviso.
Chi non supera il periodo di prova ha diritto alla Naspi?
I lavoratori licenziati per mancato superamento della prova possono percepire l'indennità NASPI, non essendoci alcuna esclusione in merito, ma devono ricorrere i presupposti previsti dalla normativa, ossia: Perdita involontaria del rapporto di lavoro; Requisito contributivo.
Come deve essere comunicato il mancato superamento del periodo di prova?
Nell'eventualità in cui un lavoratore non superi il periodo di prova previsto dal contratto, per la comunicazione dello scioglimento del rapporto è sufficiente l'invio di una mail. Tale principio è stato sostenuto dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.