Cosa accade quando i coniugi non trovano un accordo per la separazione. Come anticipato, se i coniugi non trovano un accordo sulla separazione (sulla volontà di separarsi ma anche sul contenuto), il coniuge che intende separarsi può agire con l'assistenza di un legale e avviare un procedimento di separazione giudiziale ...
Cosa succede se un coniuge non vuole firmare la separazione?
Quando un coniuge non è riuscito a trovare un accordo con l'altro per vari motivi che possono sottendere alla crisi coniugale può comunque procedere con domanda di divorzio o separazione al giudice.
Nel caso di rifiuto al consenso alla separazione si arriverà necessariamente ad una separazione giudiziale, in cui il provvedimento del giudice autorizzerà a vivere separati con successiva sentenza di separazione.
Cosa fare quando una separazione non è consensuale?
Per avere la separazione coniugale non occorre il consenso dell'altro coniuge. L'art. 151 c.c. prevede che la separazione possa essere richiesta qualora, anche indipendentemente dalla volontà di uno o entrambi i coniugi, si verifichino fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza.
Nel caso in cui uno dei due coniugi non sia intenzionato a concedere il divorzio, l'unica alternativa possibile è quella di rivolgersi ad un avvocato e presentare ricorso in Tribunale. Per quanto riguarda i tempi, a fare fede è la riforma del 2015, quella del cosiddetto divorzio breve.