Domanda di: Sig. Audenico Damico | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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A dicembre ci sarà il conguaglio della rivalutazione delle pensioni. A gennaio 2023, infatti, la rivalutazione riconosciuta ai pensionati sull'importo dei trattamenti per adeguarli all'inflazione è stata del 7,3% mentre in realtà l'effettivo aumento dell'inflazione è stato dell'8,1%.
Rivalutazione pensione 2023: aumento pensioni dal 1° dicembre. Verrà anticipato al 1° dicembre 2023 il conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni.
Da gennaio 2024, super rivalutazione delle pensioni minime dopo i 75 anni e indicizzazione piena (al 100%) all'inflazione per gli assegni fino 4 volte il trattamento minimo.
Rivalutazione delle pensioni: +0,8% con effetto retroattivo
Il meccanismo prevede, a novembre, un incremento dello 0,8% sull'assegno pensionistico moltiplicato per tutti i dieci mesi precedenti del 2023: tale mensilità, quindi, andrà a coprire anche il mancato introito del periodo compreso tra gennaio e ottobre 2023.
Se il conguaglio verrà anticipato a novembre, comporterà il pagamento degli arretrati con decorrenza da gennaio 2023. Praticamente verrà riconosciuta una somma pari allo 0,8% dell'assegno pensionistico moltiplicato per dieci mensilità, da gennaio a ottobre.