La perdita dell'udito può avere un effetto significativo sulla qualità della vita del paziente: soggetti anziani con perdita dell'udito riferiscono spesso l'insorgere di sensazioni depressive e di isolamento, ma soprattutto la perdita dell'udito è associata al possibile sviluppo di un deficit cognitivo.
Una lieve perdita dell'udito può rendere, a volte, difficile seguire un discorso, soprattutto in situazioni rumorose. Ipoacusia moderata (deficit acustico tra 40 e 69 dB). In questo caso, il paziente può avere difficoltà a seguire il discorso senza utilizzare un apparecchio acustico.
Le nostre orecchie comunicano costantemente tra loro mentre assorbono i suoni dall'ambiente. Le persone che non riescono a sentire da un orecchio possono avere difficoltà a: Rilevare la provenienza di un suono (localizzazione del suono) Ascoltare e comprendere il parlato, specialmente in ambienti affollati e rumorosi.
Una diminuzione dell'udito può dipendere da svariate cause. Tra queste rientrano ad esempio l'ereditarietà o una malattia dell'apparato uditivo, e naturalmente l'esposizione al rumore e l'età. Ma anche il consumo di farmaci, l'alcol e il fumo possono essere alla base del problema.
L'intervento, che prende il nome di stapedotomia, dura in genere 20 minuti e può essere eseguito sia in anestesia generale che locale. Si realizza attraverso il condotto uditivo esterno grazie all'utilizzo di un microscopio operativo e più recentemente di un endoscopio che non richiede incisioni.