Cosa succede se non ho fatto la pratica ENEA?

Domanda di: Monia Farina  |  Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026
Valutazione: 4.6/5 (20 voti)

La mancata trasmissione della pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori per Ecobonus e Bonus Casa (ristrutturazioni) comporta il rischio di perdere la detrazione fiscale, sebbene la giurisprudenza sia divisa. Tuttavia, è possibile rimediare tramite la remissione in bonis, inviando la pratica in ritardo previo pagamento di una sanzione di €250, prima della dichiarazione dei redditi.

Cosa succede se si dimentica di fare la pratica ENEA?

La mancata comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica ora comporta la perdita delle detrazioni IRPEF/IRES, secondo la Corte di Cassazione. Tuttavia, è possibile sanare l'omissione tramite la remissione in bonis.

Come sanare un mancato invio ENEA?

Il metodo più usato è la remissione in bonis, che ti permette di trasmettere i dati in ritardo, pagando una piccola sanzione (attualmente 250€) e inviando la comunicazione entro la scadenza della dichiarazione dei redditi relativa all'anno dei lavori. È una procedura semplice, ma richiede attenzione per evitare errori.

Cosa succede se faccio la pratica ENEA dopo i 90 giorni?

Comunicazione ENEA oltre i 90 giorni: nessuna decadenza

Condividi l'articolo: L'inosservanza del termine di novanta giorni dalla conclusione dei lavori per l'invio all'ENEA della comunicazione relativa agli interventi di riqualificazione energetica non comporta la decadenza dal diritto alla detrazione fiscale.

Cosa succede se presento la pratica ENEA in ritardo?

Quando si Considera Tardiva la Comunicazione ENEA

Il termine ordinario per la trasmissione della comunicazione ENEA è fissato in 90 giorni dalla “data di ultimazione dei lavori” o dal collaudo finale. Superato questo termine, la comunicazione è considerata tardiva e si rende necessaria la procedura di sanatoria.

Come Affrontare un Errore in una Pratica ENEA: Guida e Consigli