La mancata trasmissione della pratica ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori non comporta solitamente la perdita automatica dell'Ecobonus o del Bonus Ristrutturazioni, poiché ha una funzione principalmente statistica e informativa. Tuttavia, il mancato invio è un adempimento obbligatorio che può esporre a rischi di sanzioni o verifiche fiscali.
Cosa succede se si dimentica di fare la pratica ENEA?
La mancata comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori di riqualificazione energetica ora comporta la perdita delle detrazioni IRPEF/IRES, secondo la Corte di Cassazione. Tuttavia, è possibile sanare l'omissione tramite la remissione in bonis.
Il metodo più usato è la remissione in bonis, che ti permette di trasmettere i dati in ritardo, pagando una piccola sanzione (attualmente 250€) e inviando la comunicazione entro la scadenza della dichiarazione dei redditi relativa all'anno dei lavori. È una procedura semplice, ma richiede attenzione per evitare errori.
Cosa succede se faccio la pratica ENEA dopo i 90 giorni?
Comunicazione ENEA oltre i 90 giorni: nessuna decadenza
Condividi l'articolo: L'inosservanza del termine di novanta giorni dalla conclusione dei lavori per l'invio all'ENEA della comunicazione relativa agli interventi di riqualificazione energetica non comporta la decadenza dal diritto alla detrazione fiscale.
Cosa succede se presento la pratica ENEA in ritardo?
Quando si Considera Tardiva la Comunicazione ENEA
Il termine ordinario per la trasmissione della comunicazione ENEA è fissato in 90 giorni dalla “data di ultimazione dei lavori” o dal collaudo finale. Superato questo termine, la comunicazione è considerata tardiva e si rende necessaria la procedura di sanatoria.