Domanda di: Jelena Ferretti | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026 Valutazione: 4.6/5
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Eliminare il pane, specialmente quello bianco raffinato, porta a una rapida perdita di peso iniziale dovuta alla riduzione dell'acqua (glicogeno) e a una minore infiammazione. Nei primi giorni si possono avvertire stanchezza, irritabilità e voglie, simili a un'astinenza. Nel lungo periodo, si stabilizza la glicemia, migliora la digestione e aumenta la capacità di bruciare grassi.
Quanti chili si perdono in un mese togliendo pane e pasta?
«In questo tipo di dieta, detta chetogenica o, nella sua versione più “soft”, dieta low carb, si assiste sicuramente ad un dimagrimento più rapido che, calcolato su una durata di circa un mese, può essere di 3-5 kg» osserva la Atorino.
Al termine delle prime 24 ore la bilancia potrebbe indicare una riduzione di peso consistente, ben oltre i 500 g di glicogeno, perché questo viene conservato legato a circa 3 g di acqua per ogni g di glicogeno; non è quindi raro osservare una riduzione di almeno 2 kg (ma, appunto, di liquidi!).
La prima possibilità da prendere in considerazione è la dieta ipocalorica ad impostazione mediterranea: è una dieta che si può considerare sana ed efficace nel lungo termine, e prelude ad una dieta mediterranea di mantenimento che è la migliore strategia dimostrata per mantenere la salute.