Per abbassare il colesterolo, la porzione giornaliera raccomandata di pistacchi è di circa 30 grammi (equivalenti a circa 45-50 gherigli). Questo consumo costante aiuta a ridurre il colesterolo LDL (cattivo) e totale, grazie ai loro fitosteroli e grassi sani, inserendosi bene in una dieta equilibrata. American Pistachio Growers +4
I pistacchi potrebbero rappresentare l'arma segreta per combattere pressione alta, stress e colesterolo. Se assunti in piccole quantità e con regolarità, aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare i livelli di colesterolo buono e di antiossidanti nel sangue.
Mangiare pistacchi ha quindi un effetto minimo sui livelli di zucchero nel sangue a fine pasto: aggiunti a un piatto ricco di carboidrati, contribuiscono a ridurre al minimo ogni picco di zucchero nel sangue, contribuendo a tenere lontano il diabete gestazionale in gravidanza.
I pistacchi, infatti, hanno un indice glicemico inferiore a 10. È stato dimostrato che il consumo di una porzione di pistacchi (56 g) insieme ad alimenti con un alto IG, come pane bianco, riso e pasta, riduce in maniera significativa la risposta glicemica2.