Cosa succede se non mi presento a lavoro per 3 giorni?
Domanda di: Ing. Soriana Giordano | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(50 voti)
Assenza ingiustificata e licenziamento per giusta causa
L'assenza ingiustificata, dunque, può sfociare nel licenziamento per giusta causa, che può per esempio avvenire qualora il dipendente vada in ferie in un periodo non concordato con il datore di lavoro.
Quanti giorni di assenza ingiustificata si possono fare?
Come prima cosa notiamo che per la fattispecie dell'assenza ingiustificata è previsto il licenziamento “con preavviso” se le assenze si protraggono “oltre i 4 giorni consecutivi”. Nel nostro caso non sarebbe possibile comminare la sanzione disciplinare del licenziamento.
Chi viene licenziato per assenza ingiustificata ha diritto alla disoccupazione?
Non tutti sanno che rientrano nella disoccupazione involontaria il licenziamento disciplinare per giusta causa (c.d.licenziamento in tronco per assenza ingiustificata) o per giustificato motivo e di conseguenza il lavoratore può avere accesso all'indennità anche in questi casi.
Quanto tempo ho per avvisare che non vado a lavoro?
L'eventuale prosecuzione dello stato di incapacità al lavoro deve essere comunicata all'azienda entro il primo giorno in cui il lavoratore avrebbe dovuto riprendere servizio e deve essere attestata da successivi certificati medici che lavoratore deve inviare all'azienda entro il secondo giorno dalla scadenza del ...
Quanti giorni di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
Il periodo di comporto non è mai fisso. È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.