Cosa fa più male la TAC o la risonanza magnetica?

Domanda di: Quirino Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Diversamente dalla TAC, la risonanza magnetica non espone il paziente a radiazioni ionizzanti nocive per la salute; questo fa sì che sia eseguibile nelle donne in gravidanza dal primo trimestre in poi e nei giovani.

Cosa è meglio fare una TAC o una risonanza magnetica?

La TAC utilizza radiazioni ionizzanti, fattore favorente lo sviluppo di tumori. Per questo motivo viene eseguita solamente quando strettamente necessario. È invece possibile sottoporsi più volte, anche ad intervalli ravvicinati, alla risonanza magnetica in quanto non utilizza radiazioni ma campi magnetici.

A cosa fa male la risonanza magnetica?

La risonanza magnetica è innocua perché non utilizza raggi X, ma campi magnetici.

Quanto fa male una TAC?

Quest'esame è indolore. Dura circa 10 minuti. Il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che si muove orizzontalmente all'interno di un tubo aperto. Per la buona riuscita dell'esame con immagini di qualità, è necessario che il paziente resti immobile.

Quanto tempo ci vuole per smaltire i raggi di una TAC?

Se la funzionalità renale di una persona è normale, il tempo per smaltire il mezzo di contrasto impiegato in un'eventuale TAC è di circa 24 ore.

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