Perciò, alla domanda “se non pago la bolletta del gas e cambio gestore cosa succede?” la risposta è nulla, in quanto è possibile passare ad un altro fornitore ma bisogna sempre pagare quanto dovuto al vecchio venditore.
Come previsto dalla Legge di Bilancio 2020, non sono previste eccezioni per la prescrizione delle bollette. In sostanza, dopo due anni, tutti i consumi per cui il pagamento non viene richiesto dal fornitore cadono in prescrizione.
Cosa succede se cambio fornitore di energia elettrica?
Non sono previsti costi per il cambio del fornitore luce nel mercato libero; il passaggio quindi è totalmente gratuito. Il nuovo fornitore potrebbe richiedere il pagamento del deposito cauzionale, ma solamente nel caso in cui venga previsto dal contratto stipulato.
Quando non paghi la luce o il gas nonostante sia trascorsa la data di scadenza, il fornitore per tutelarsi ha il diritto di inviarti un sollecito di pagamento. Se continui a non pagare la bolletta morosa, il fornitore si vedrà costretto a sospendere l'erogazione di luce e gas.
Dopo aver pagato, sarà possibile richiedere al vecchio proprietario le somme versate per coprire la morosità. Infatti, in generale, per le bollette condominiali non pagate dall'ex proprietario, per legge il pagamento passa all'acquirente.