Domanda di: Ing. Loris Costa | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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Oltre ad essere segnalati alla Banca Dati dei cattivi pagatori ed avere le porte chiuse per poter accedere al credito, la Banca / Finanziaria può intraprendere diverse strade, le più comuni sono le seguenti: dopo 7/8 mesi può arrivare al pignoramento della busta paga e/o il Conto Corrente.
Cosa succede se non riesco più a pagare un prestito?
Nel caso in cui si verifichi una morosità superiore a 30 giorni, vi è la segnalazione come cattivo pagatore e l'iscrizione nei vari elenchi resi disponibili alle banche. Questo implica che difficilmente si potranno ottenere nuovi prestiti o finanziamenti.
In realtà, la prescrizione del finanziamento da applicare è quella ordinaria, che prevede un tempo minimo di 10 anni. Inoltre, si tratta di una prescrizione unica. Ciò significa che è basata sulla totalità del credito, la quale inizierà a decorrere allo scadere previsto per il finanziamento o alla sua revoca.
Alla domanda “recupero crediti cosa possono pignorare”, la risposta è che teoricamente il creditore che non è stato pagato può pignorare tutti i beni del debitore, con l'esclusione di alcuni mobili di casa (letto sedie, tavolo, ecc.) e dei beni strumentali che il debitore utilizza per lavorare.
Quanto tempo si rimane nella lista dei cattivi pagatori?
Solitamente comunque le informazioni del cattivo pagatore nel Crif rimangono per: 12 mesi, se il ritardo è di una o due rate e poi si salda il debito; 24 mesi, se le rate non pagate sono 3 o più; 36 mesi, nel caso di morosità gravi con debiti non saldati alla fine della scadenza del contratto.