Domanda di: Ing. Quasimodo Martini | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
(32 voti)
Il mancato rispetto del termine di chiusura previsto nel contratto è inoltre fonte di responsabilità per la banca, la quale non solo è tenuta al rimborso dei costi ingiustamente sostenuti dal correntista, ma eventualmente anche a pagare il risarcimento dei danni (se ve ne sono).
Si dice dormiente, appunto, quando per ben 10 anni il conto non è 'movimentato', cioè su di esso non vengono effettuate operazioni come versamenti, prelievi, bonifici, pagamenti con bancomat o carte di credito.
Quanto si paga per chiusura conto corrente bancario?
Chiudere un conto corrente è gratuito.
Il conto bancario può essere chiuso in qualsiasi momento, e l'apertura di quello nuovo può essere fatta presso un istituto bancario diverso, ma anche nella stessa banca (con caratteristiche e costi di gestione differenti).
Dovrete, comunque, scrivere e inviare a mezzo raccomandata A/R una lettera d'estinzione del conto corrente. Nella lettera indicherete gli estremi del conto da chiudere. Per concludere, dovrete restituire gli assegni non utilizzati, la carta di credito e/o il bancomat tagliati in due.
In particolare, dal momento di presentazione presso la banca della richiesta di chiusura del conto corrente con relativa modulistica compilata, bisogna generalmente attendere dai 6 ai 15 lavorativi, anche la direttiva europea sulla portabilità di conti correnti ha fissato in 12 giorni il tempo massimo di chiusura di un ...