concordo con la risposta fornita fa eumartyn per l'obbligo di indicazione dati carta prepagata. Se la DSU è stata presentata da pochissimi giorni, potrebbe essere rettificata. Diversamente, se non è più possibile la modifica, si rischiano sanzioni in caso di verifica.
Vorrei sapere se ai fini ISEE vanno dichiarate sia le prepagate con IBAN sia quelle senza. La risposta è sì in ogni caso: nel quadro del patrimonio mobiliare vanno dichiarate sia le prepagate dotate di IBAN, sia quelle che non ne sono dotate.
Nell'omessa dichiarazione IVA, può essere irrogata la sanzione dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, con un minimo di 250 euro. Se sono effettuate solo operazioni per le quali non c'è imposta la sanzione è da 250 euro a 2.000 euro. Per la dichiarazione IRAP, la disciplina è contenuta nell'art.
b) se invece, ha omesso di indicare uno o più rapporti finanziari (ovvero redditi risultanti da certificazioni fiscali) deve presentare una nuova DSU o farsi rettificare la DSU precedente dal CAF, laddove l'errore l'abbia commesso l'intermediario.
La comunicazione, da farsi per la prima volta entro il 31 marzo prossimo e, poi, periodicamente, non sarà limitata agli estremi delle carte e alla consistenze finali e iniziali, ma includerà anche la giacenza media annuale e le movimentazioni totali, sia in entrata che in uscita.