Domanda di: Dott. Graziano Costa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Una notte di sonno minimo o nullo non consente di recuperare le energie spese durante la veglia, quindi le ripercussioni possono essere diverse e, a volte, anche gravi. Basti pensare alla sonnolenza diurna e all'umore irritabile che conseguono anche solo dopo una notte senza riposo a sufficienza.
una drastica riduzione della funzione filtrante del cervello; maggiore sensibilità alla luce, ai colori e alla luminosità; alterazione del senso del tempo e del senso dell'olfatto; e molti di loro avevano anche un'alterata percezione corporea.
Dopo una notte passata a vegliare, fate una bella doccia tiepida o, se ce la fate, molto fredda, perché l'acqua ghiacciata vi ossigena e migliora la circolazione. Inoltre l'acqua fredda, secondo alcuni esperti, costringe a fare respiri più lunghi, grazie alla stimolazione che essa attua sull'apparato respiratorio.
Ma quanto tempo si può restare senza dormire? “Direi non più di 8/10 giorni, poi scattano dei meccanismi automatici di compenso, come l'esigenza di recuperare qualche ora anche con brevi sonnellini durante il giorno”.
Quali sono le conseguenze? Rimanere svegli per tutta la notte modifica il ritmo sonno/veglia con conseguente stanchezza e sonnolenza durante il giorno. Il vamping è connesso a disturbi dell'umore (come l'aumento dell'ansia, difficolta nella gestione della rabbia e depressione) e alle dipendenze digitali.