Domanda di: Ing. Davis Esposito | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
(39 voti)
Qualora il venditore o l'acquirente non dovessero rispettare il contratto preliminare di compravendita immobiliare (detto anche, compromesso), le soluzioni sono o svincolarsi dal contratto e chiedere il risarcimento danni o chiedere comunque il trasferimento coattivo della proprietà.
Cosa succede se l'acquirente non vuole più acquistare casa?
Se, infatti, l'acquirente vuole annullare il compromesso, il venditore può chiedere al tribunale la risoluzione del contratto, oltre a un eventuale risarcimento dei danni subiti.
Cosa succede se l'acquirente non vuole più andare dal notaio?
Qualora l'acquirente non dovesse presentarsi nuovamente alla firma del rogito; Tizio può trattenere la caparra a titolo d'indennizzo;. In alternativa rivolgersi al giudice per chiedere il trasferimento della proprietà a fronte del versamento della somma pattuita. La sentenza del giudice sostituisce l'atto notarile.
Cosa succede se il venditore non vuole più vendere?
Come anticipato, il venditore ha diritto ha recedere dal contratto con l'agenzia immobiliare se decide di non volere più vendere casa. Tieni presente che il contratto di mediazione immobiliare ha in genere una durata di 6 mesi ma, se previsto, c'è diritto di recedere in anticipo.
Cosa succede se dopo il compromesso l'acquirente si ritira?
L'acquirente avrà diritto alla restituzione del doppio della somma versata al compromesso a titolo di caparra e, se questa era di natura confirmatoria , anche a un risarcimento del danno.