Il mancato pagamento può portare alla dichiarazione di fallimento: in realtà è sempre necessaria un'apposita procedura fallimentare, preceduta dall'emissione di un decreto ingiuntivo o di una sentenza che attesti l'esistenza del credito.
Cosa succede se non pago a una società di recupero crediti?
La risposta è: non ti succede nulla. Contrariamente a quanto fanno credere gli operatori di queste società (ufficiale giudiziario, pignoramento, blocco stipendio, blocco conto corrente), il recupero crediti non può fare assolutamente nulla, perché non ne ha il potere e non ha il diritto secondo il nostro ordinamento.
Che succede se non si risponde al recupero crediti?
Che succede se non si risponde al recupero crediti? Assolutamente nulla! Il non rispondere al recupero crediti non ha alcun valore legale o giuridico. Anche se la diffida ad adempiere da parte dell'esattore dovesse arrivare con raccomandata, si potrebbe non rispondere.
Per un debito stipulato con un contratto o derivato da atti leciti vale il termine utile di 10 anni, mentre nel caso di un debito prodotto da un atto illecito, come ad esempio un litigio, questo va in prescrizione dopo 5 anni.
In questo caso esistono svariate opzioni per risolvere la questione: pagare quanto richiesto entro i termini previsti dal recupero crediti e chiudere la pratica; chiedere una dilazione dei termini di pagamento; proporre una soluzione a saldo e stralcio.