Chi avesse del tutto omesso il pagamento IMU dovrà effettuare il versamento entro i termini della prossima dichiarazione: trascorsa questa scadenza, non sarà più possibile utilizzare il ravvedimento e si pagherà una multa del 30%. Alla sanzioni vanno sempre aggiunti gli interessi legali.
La sanzione applicata è quella ordinaria del 30% ridotta: al 15% per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a novanta giorni; all'1%, per ciascun giorno di ritardo, per i versamenti effettuati con un ritardo non superiore a quindici giorni.
Oltre il 30° giorno dal termine fissato per il versamento ed entro 90 giorni dal medesimo termine, le sanzioni sono pari all'1,67% (pari ad 1/9 del 15%); Oltre il 90° giorno dal termine fissato per il versamento ed entro 1 anno dal medesimo termine, le sanzioni sono ridotte al 3,75% (pari ad 1/8 del 30%);
Quanto tempo si ha per pagare l'Imu dopo la scadenza?
Se invece il pagamento viene eseguito oltre i 90 giorni dalla scadenza, ma entro il termine di consegna della dichiarazione relativa all'anno nel quale è stata commessa la violazione (intesa in questo caso come la dichiarazione Imu) ci si può avvalere del “ravvedimento lungo” con l'applicazione della sanzione al 3,75%.
Per chi paga in ritardo c'è, tuttavia, la possibilità di utilizzare l'istituto del ravvedimento operoso. Chi non riuscirà a provvedere al versamento dell'imposta dovuta entro la giornata odierna potrà regolarizzare l'omesso o tardivo versamento e usufruire di una riduzione delle sanzioni.