E allora che cosa succede succede se non pago un'intimazione di pagamento? La risposta è semplice: avviene l'espropriazione forzata dei beni mobili ed immobili, il pignoramento, che tuttavia perde di validità se trascorre un anno dalla notifica dell'intimazione.
Quanto tempo ho per pagare un intimazione di pagamento?
L'avviso di intimazione viene notificato prima di iniziare l'espropriazione forzata qualora sia passato un anno dall'invio della cartella di pagamento. Dalla data di notifica dell'avviso il debitore ha 5 giorni di tempo per effettuare il versamento di quanto dovuto.
Per impugnare l' intimazione di pagamento (o “avviso di intimazione”) è consigliabile contattare gli avvocati dello studio immediatamente e senza formalità, perché i termini entro i quali proporre l'azione sono molto ristretti (da venti a sessanta giorni, a seconda dei motivi di opposizione).
online tramite il servizio “Richiedi la sospensione” che trovi nell'area riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it o della App Equiclick; via e-mail agli indirizzi indicati nel modulo; puoi recarti presso uno degli sportelli dell'Agenzia delle Entrate e presentarla.
Importi fino a 60.000: gli importi richiesti con l'intimazione di pagamento possono essere rateizzati direttamente on-line, dichiarando la momentanea situazione didifficoltà. In questo caso, il piano ordinario permette di saldare il debito fino a 72 rate.