In particolare, il tatuaggio può diventare causa di esclusione - ancorché non collocato in parti visibili come innanzi precisate - allorché esso venga considerato deturpante per sede e natura, ovvero indice di personalità abnorme in virtù del suo contenuto id est, di quanto da esso rappresentato .
In ogni caso ricorda che il tatuaggio viene singolarmente valutato durante le visite mediche e che esso, anche se riprodotto su una delle suddette parti del corpo, può comunque essere motivo di esclusione se presenta un contenuto inadeguato al ruolo.
Il provvedimento di esclusione dal concorso pubblico riguardante il reclutamento di allievi agenti della Polizia di Stato per la presenza di un tatuaggio, è legittimo; questo anche se lo stesso è in fase di rimozione, in quanto non deve essere visibile con l'uniforme già al momento del concorso.
Nel corso della visita per l'idoneità psicofisica, può essere verificata l'oggettiva visibilità di un tatuaggio del candidato, che rischia l'esclusione.
Quali concorsi non si possono fare con i tatuaggi?
Anche se parliamo di concorsi forza armate e tatuaggi dobbiamo partire dal presupposto che avere un tatuaggio non è a priori motivo di esclusione dai concorsi, dato che essere esclusi dipende sia dal posizione del corpo in cui si trova il tatuaggio sia dall'immagine che ritrae.