Cosa succede se non si sfoga la rabbia?

Domanda di: Cesidia Romano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La rabbia repressa può portare a sintomi di salute mentale quali quelli depressivi, la paranoia, i disturbi ansiosi e i comportamenti passivo-aggressivi.

Quando una persona non riesce a provare rabbia?

Secondo la prospettiva dell'analisi transazionale, l'incapacità di esprimere la rabbia è legata alla sostituzione di questa emozione con altre, definite parassite, cioè non autentiche. Perché questo accade? È un processo che inizia nell'infanzia, nell'ambiente familiare in cui il bambino è inserito.

Come si fa a far sbollire la rabbia?

Quando ti senti arrabbiato, cerca un posto tranquillo per “sbollire” Una volta allontanato, una buona strategia è quella di dirigersi verso un posto tranquillo che permetta di recuperare quella calma necessaria per riprendere successivamente il discorso con la mente un po' più lucida.

Come si manifesta la rabbia repressa?

Chi ha una rabbia repressa, e rivela passività aggressiva, «utilizza delle modalità indirette per manifestare la propria ira. Tra queste, il silenzio, l'ostruzionismo, lo sparlare degli altri, negare i propri sentimenti quando vengono riconosciuti dagli altri, l'indifferenza, la non collaborazione».

Quale sport per sfogare la rabbia?

Certamente, le arti marziali e gli sport da combattimento, in quanto permettono di elaborare e incanalare in maniera concreta e positiva l'aggressività, sono i più efficaci nel momento in cui si è di fronte a una cronicizzazione dello stato iracondo.

Rabbia e aggressività: esercizio psicologico per renderle costruttive - Esercizio#08