Non esporsi mai al sole comporta carenza di vitamina D, essenziale per la salute ossea, col rischio di rachitismo nei bambini o osteomalacia negli adulti. La mancanza di luce solare può causare stanchezza, irritabilità, disturbi dell'umore (come la depressione stagionale) e indebolimento del sistema immunitario, poiché la luce solare stimola la produzione di serotonina e vitamina D.
Che cosa succede se non si prende mai il sole? Una prassi quella dell'esposizione graduale che fa bene in generale, anche se non si è amanti della tintarella. Se non ci si espone mai al sole, infatti, il corpo va in carenza di vitamina D, anche nota come la vitamina del sole.
Nella carenza di vitamina D l'organismo assorbe una quantità inferiore di calcio e fosfato. Poiché le quantità di calcio e fosfato non sono sufficienti per mantenere le ossa sane, la carenza di vitamina D può causare un disturbo osseo detto rachitismo nei bambini o osteomalacia negli adulti.
Senza Sole, la Terra comincerebbe a raffreddarsi disperdendo il suo calore interno nello spazio: nel giro di una settimana il globo arriverebbe a 0 °C; la colonnina di mercurio si fermerebbe a –70 °C entro un anno.
Ha un ruolo significativo anche per la nostra salute. Innanzitutto, l'esposizione alla luce solare negli esseri umani stimola la produzione di vitamina D, un ormone con molteplici proprietà in vari organi e tessuti, e il cui apporto con la dieta è talvolta insufficiente.