Cosa succede se non si superano gli esami integrativi?

Domanda di: Eriberto Testa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Non superare un esame integrativo non comporta di certo la non ammissione alla nuova scuola, ma obbliga lo studente a recuperare questo "debito" durante l'anno scolastico, partecipando a dei corsi di recupero.

Quando si devono fare gli esami integrativi?

La sessione degli esami integrativi deve avere termine, in base alle disposizioni in vigore, prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo e si svolge di norma la prima settimana di settembre. Non possono essere dunque richiesti cambi di indirizzo durante l'anno scolastico.

Quanto durano gli esami integrativi?

L'esame di idoneità si svolge in un'unica sessione entro il 30 giugno, secondo il calendario definito da ciascuna istituzione scolastica. Il dirigente scolastico nomina la commissione per gli esami di idoneità, sulla base delle designazioni effettuate dal collegio dei docenti.

Come funzionano gli esami integrativi?

Gli esami integrativi permettono ad uno studente già iscritto ad una scuola secondaria di II grado il passaggio a scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo. Riguardano le materie, o parti di materie, non comprese nel corso di studio di provenienza relative a tutti gli anni già frequentati.

Quando si cambia scuola si deve fare un esame?

In caso di solo cambio di istituto non sono previste prove. In caso di cambio di scuola e di indirizzo bisogna sostenere un esame prima dell'ingresso. Il passaggio si può richiedere ed effettuare entro la data del 15 marzo. In questo modo si può proseguire normalmente lo studio senza perdere l'anno scolastico.

NON HO PASSATO UN ESAME, E ORA?