Cosa succede se non si toglie la safena?

Domanda di: Erminia Conti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il ritorno del sangue al cuore, quindi, non transitando più per la safena, si riversa sulle vene superficiali che non sono strutturate per questa funzione e ciò con il tempo è causa di ricomparsa di nuove vene varicose.

Quando va tolta la vena safena?

Quando si decide di intervenire (con qualsiasi tecnica) sulla Safena è perchè i danni sono irreversibili, e per la gamba non è più possibile tollerare il sovraccarico di sangue provocato dal malfunzionamento della Safena stessa.

Che problemi porta la safena?

Teleangectasie in prossimità di dove localizza il problema delle vene varicose; Gonfiore alle caviglie e/o ai piedi; Arrossamento, prurito e secchezza cutanea lungo il tratto inferiore della gamba o a livello della caviglia (sono tre problematiche associate alla cosiddetta dermatite da stasi).

Cosa fare dopo l'intervento alla safena?

PERIODO POST-OPERATORIO

Possibile sostituzione del bendaggio compressivo già dal giorno successivo all'intervento con calza elastica di classe seconda da indossare per 30 giorni. Nei giorni successivi è consigliato il movimento (brevi passeggiate). Visita di controllo un mese dopo l'intervento.

Come si svolge l'intervento alla safena?

Tecnica della safenectomia o stripping della safena

L'intervento consiste in un'incisione di circa 2-3 cm all'inguine e una più piccola, di circa 1 cm, al malleolo (caviglia). La vena viene così isolata ai due capi, ed incannulata con una sonda apposita che al termine “sfila” via la vena (stripping).

Dove va il sangue quando la safena non c'è più?