Domanda di: Dr. Baldassarre Mancini | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026 Valutazione: 4.4/5
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In Italia, nel 2026, il limite massimo per i pagamenti in contanti tra soggetti diversi è fissato a 5.000 euro. Superare tale soglia comporta il rischio di sanzioni amministrative da 1.000 a 50.000 euro. Non vi sono restrizioni sulla quantità di contanti che un individuo può legalmente possedere.
Risorse correlate. Il limite per l'utilizzo del contante è fissato a 5.000 euro, come previsto dal DL Aiuti-quater in vigore dal 1° gennaio 2023. La misura è pensata per contrastare evasione fiscale, riciclaggio e criminalità organizzata.
Nel 2025 in Italia il limite massimo per i pagamenti in contanti è fissato a 5.000 euro. Questo significa che per importi pari o superiori a tale soglia devi utilizzare strumenti di pagamento tracciabili, come bonifici bancari, carte di credito o debito, assegni non trasferibili o altri sistemi elettronici.
Nel 2026, è possibile effettuare pagamenti in contanti entro il limite di 5.000 euro. Il limite si applica non soltanto per i pagamenti tra privati per l'acquisto di beni e servizi, ma anche per i prestiti tra parenti.