Per i genitori che non vaccinano i figli c'è una sanzione. L'importo di varia dai 100 euro ai 500 euro. Il pagamento della sanzione non estingue, però, l'obbligo della vaccinazione. I bambini non vaccinati non potranno frequentare i servizi educativi per l'infanzia sia pubblici che privati anche a multa pagata.
La norma attuale prevede che se il certificato di vaccinazione non viene presentato, i bambini sono comunque ammessi alla scuola dell'obbligo e agli esami. Le regole che permettono di essere ammessi a scuola senza certificato di vaccinazione entrarono in vigore dopo cinque anni di dibattiti e sanatorie.
L'art. 3 del decreto legge prevede poi che le vaccinazioni possano essere omesse o differite solo in caso di accertato pericolo per la salute del minore, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta.
Se sono in corso tumori, leucemie, malattie del sistema immunitario (tra le quali HIV/AIDS) la situazione va attentamente analizzata caso per caso. In generale possono essere sconsigliati i vaccini vivi attenuati (come quello contro morbillo, parotite e rosolia o quello contro la varicella).
Italia. In Italia dal 2017 sono obbligatorie per tutti i nuovi nati dieci vaccinazioni: anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae B, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.