Cosa succede se non tolgo il tappo di cerume?

Domanda di: Ulrico Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (27 voti)

Il cerume che ristagna e si accumula nel condotto uditivo può portare a: riduzione della capacità uditiva (ipoacusia); percezione di orecchio ovattato; rimbombo della propria voce in testa (autofonia);

Quanto tempo ci vuole per sciogliere un tappo di cerume?

A tale scopo, si rivelano particolarmente efficaci le gocce commerciali formulate con glicerina oppure con olio minerale. Le gocce vanno instillate direttamente nell'orecchio, 2 volte al giorno, per un periodo di tempo variabile dai 3 ai 6 giorni.

Come vedere se ho i tappi di cerume?

Il tappo di cerume all'orecchio può occludere completamente il condotto uditivo e può addossarsi alla membrana del timpano determinando:
  1. alterazione della sensibilità uditiva,
  2. sensazione di orecchio chiuso,
  3. prurito.
  4. mal d'orecchio.
  5. acufeni (fischi, sibili ecc.)
  6. riduzione della capacità uditiva (ipoacusia)

Cosa fa l'otorino per togliere il tappo di cerume?

Il metodo principale consiste nell'inserimento preventivo di gocce nell'orecchio che ammorbidiscono il cerume. In seguito un getto d'acqua a temperatura corporea rimuove il materiale e, se necessario, si procede a ultimare la rimozione manualmente tramite uno strumento apposito e una cannula aspirante.

Come togliere il tappo di cerume a casa?

Come togliere il tappo di cerume a casa

I più usati sono farmaci in gocce, a base di sostanze solventi ed emollienti (per esempio, dimetilbenzene e olio di mandorle), da inserire nel condotto uditivo attraverso l'apposito erogatore.

Tappo di cerume: ecco come si rimuove correttamente