Cosa succede se non voglio più vendere?

Domanda di: Giovanna Serra  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (33 voti)

Al venditore però deve essere garantita la possibilità di recedere dal contratto anche prima della sua scadenza, laddove decida di non vendere più. Se la scelta non è supportata da altri seri motivi, il venditore andrà incontro al pagamento di una penale che sarà stabilita da un giudice.

Cosa succede se decido di non vendere più casa?

Nel caso in cui si volesse disdire il contratto prima della sua naturale scadenza, senza una giusta causa, si potrebbe incappare in una penale pari al 50 – 70% dell'importo totale della provvigione calcolata sul prezzo di vendita previsto in incarico.

Cosa succede se il venditore cambia idea?

Da un punto di vista puramente giuridico, non c'è dunque differenza tra la proposta accettata e il preliminare. Se una delle parti cambia idea prima del rogito, perde la somma depositata a titolo di “caparra” (acquirente) o ne deve restituire il doppio (venditore).

Quanto costa la penale dell'agenzia?

Sul contratto è prevista una penale del 95% della provvigione del mediatore in caso di recesso anticipato o revoca del mandato all'agenzia.

Cosa succede se il compratore si tira indietro?

Dunque, se l'acquirente si tira indietro e non adempie al contratto, il venditore può: nel caso di caparra confirmatoria: accontentarsi di trattenere la caparra o fare causa all'acquirente affinché il giudice lo obblighi ad eseguire il contratto, chiedendo anche i danni per il ritardo.

Posso rifiutarmi di vendere dopo aver accettato una proposta vincolata?