Un'altra opportunità che ha chi si diploma con 100 e lode, è l'iscrizione all'Albo Nazionale delle Eccellenze. Si tratta di un database in cui i nomi degli studenti più meritevoli vengono raccolti e messi a disposizione per università, accademie, ma anche aziende private.
Se lo studente Marco ha raggiunto la votazione di 100 grazie al bonus da 5 punti, non potrà ambire alla lode. Al contrario se Marco ha ottenuto 100 con le prove e il rendimento negli ultimi tre anni di scuola superiore, ha una chance di ricevere la lode dalla commissione d'esame.
Il voto di 100 e lode si assegna ai maturandi che: hanno raggiunto il massimo dei crediti durante il triennio (controlla la tabella dei crediti); prendono il massimo nella prima, nella seconda prova e al colloquio (senza aver bisogno dei 5 punti bonus).
I dati rivelano la disomogeneità dei criteri di valutazione sul territorio nazionale. Quella del 2022 sarà ricordata come la maturità dei record. Sono stati oltre 16 mila i maturati con 100 e lode, 1.147 in più rispetto allo scorso anno. Un dato che risulta in totale quintuplicato rispetto a dieci anni fa.
Il voto massimo che si può prendere all'esame di Stato è pari a 100, mentre il voto minimo equivale a 60. Le due prove scritte e il colloquio orale sono valutate fino a un massimo di 20 punti ciascuna (20+20+20=60), mentre il punteggio massimo derivante dai crediti è 40 (60+40=100).