Cosa succede se prendo l'antibiotico 2 ore in ritardo?

Domanda di: Sig.ra Celeste Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Se si tratta di una dimenticanza di poche ore, non è un problema (la dose “dimenticata” può essere assunta il più presto possibile). Nel caso in cui dovesse capitare di saltare più di una dose, bisogna consultare il Medico curante per un parere adeguato e per affrontare la situazione nel modo corretto.

Cosa succede se prendo l'antibiotico 2 ore dopo?

Se non si rispettano gli orari e gli intervalli consigliati dal medico, la terapia antibiotica perde efficacia: “Gli intervalli del tempo di somministrazione indicati dal medico sono stabiliti sulla base delle caratteristiche dell'antibiotico stesso – ha spiegato Voza -.

Quanto in ritardo si può prendere l'antibiotico?

Se, per esempio, la posologia prevede una pastiglia ogni 12 ore (alle 8 del mattino e alle 8 della sera) e se ne assume una con 3 ore di ritardo (per esempio alle 11) si può prendere quella successiva alle 21-21,30.

Cosa fare se si sbaglia orario antibiotico?

Gli antibiotici vanno presi a intervalli regolari; se ci si dimentica di prenderne una dose al tempo indicato, bisogna assumerla prima possibile. Tuttavia, se ci si accorge della dimenticanza poco prima dell'orario in cui è prevista la dose successiva, non si deve prendere una dose doppia.

Perché l'antibiotico si prende allo stesso orario?

L'antibiotico va preso sempre alla stessa ora, per far sì che la concentrazione del farmaco nel sangue rimanga costante e tale da impedire la proliferazione del batterio. Se, ad esempio, la prescrizione medica prevede l'assunzione del farmaco due volte al giorno, va preso ogni dodici ore esatte.

Antibiotici: cosa accade se non si prendono agli orari stabiliti?