Cosa succede se rispondi sì a un call center?

Domanda di: Sig.ra Diamante Costa  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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È un fatto, soprattutto se hai detto “sì” a un contratto stipulato telefonicamente e/o a distanza (in Italia è legale stringere contratti telefonici). La legge dice che, tolta qualche eccezione, hai fino a 14 giorni per esercitare il tuo “diritto di ripensamento” e puoi farlo senza penali o costi aggiuntivi.

Cosa succede se rispondo sì?

Basterà rispondere con un banale “sì” e la truffa è fatta: la telefonata si interrompe, la linea cade e l'ignaro malcapitato si ritroverà sul groppone un contratto di cui non aveva fatto richiesta.

Perché non rispondere Sì al telefono?

Il consiglio quindi è di evitare di rispondere con “Si” quando si ricevono chiamate di questo tipo, in quanto la truffa potrebbe essere dietro l'angolo. Chiaramente, nel caso consigliamo di effettuare una segnalazione alle autorità competenti che potrebbero procedere con le contromisure del caso.

Cosa non dire a un call center?

Di solito un operatore call center risponde al telefono con una frase standard che la ditta per cui lavora gli impone, quindi dirà qualcosa tipo: “servizio clienti buongiorno sono Tizio, posso esserle utile?” Ecco, evitate di rispondere cose del tipo: “certo che mi può essere utile, sennò non chiamavo”.

Quali sono i numeri di telefono che truffano?

Bisogna, però, fare attenzione principalmente ai numeri fissi con il prefisso di Milano, 02, e di Roma, 06. Tra i numeri truffaldini di Milano ci sono ad esempio +39 02 692927527, +39 02 22198700, +39 0280887028, +39 0280887589 e +39 02 80886927.

Come rispondere ai call center per farli riagganciare