Perché? Be', purtroppo sovraccarica il fegato, che è l'organo in cui entrambi vengono metabolizzati. Inoltre bere birra in maniera regolare porta ad avere un aumento dell'attività degli enzimi del fegato. In questo modo i farmaci vengono smaltiti più velocemente perdendo quindi la loro efficacia.
Quando si prende l'antibiotico si può bere la birra?
Chi assume antibiotici deve sempre verificare con il medico o leggere il foglietto illustrativo prima di consumare alcolici. Nella maggior parte dei casi è consigliato di astenersi dal bere alcolici fino a tre giorni dopo l'interruzione della cura.
Tra questi ultimi, sono da evitare: caffè, cappuccino, tè, alcolici, cioccolato, fritture, pomodori, formaggi grassi e salumi. L'assunzione di antibiotici, soprattutto se prolungata, "brucia" anche vitamine e minerali indispensabili per il nostro benessere.
Si, gli alcolici possono potenziare fortemente gli effetti sedativi di molti medicinali di uso comune (come ansiolitici, antidepressivi, antistaminici, analgesici “forti”, appartenenti agli oppiacei) e devono essere evitati se c'è la necessità di seguire una terapia, breve o protratta che sia.
La terapia antibiotica non fa effetto all'istante. È buona regola aspettare circa 48 ore dall'inizio della terapia per valutare i primi segni di miglioramento.