Perché più mi gratto e più mi prude?

Domanda di: Davis Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Più ti gratti, più prude, e più ti gratteresti. Quest'impotenza di fronte al prurito è una sensazione piuttosto comune. Colpevole sarebbe la serotonina, l'ormone del benessere rilasciato dal cervello in risposta al tenue dolore procurato dalle unghie sulla pelle, a intensificare la sensazione di prurito.

Perché quando ti gratti il prurito si sposta?

Il sollievo dal prurito che si prova grattandosi è dovuto al fatto che questa azione stimola i neuroni che trasmettono i segnali dolorifici.

Perché grattarsi fa bene?

Si è così scoperto che anche senza la sensazione di prurito, grattarsi stimola le aree del cervello che gestiscono i ricordi e il piacere, mentre reprime quelle legate alle sensazioni di dolore e alle emozioni.

Cosa fare per evitare di grattarsi?

Giocare con una pallina antistress, mettere delle biglie nelle tasche, fare lavori manuali... tenere le mani occupate non è difficile, basta pensarci per trovare un modo! È un buon riflesso per evitare di grattarsi in modo compulsivo. Mettere in tasta un pezzetto di velcro da grattare può essere una soluzione.

Cosa succede se non mi gratto?

Il prurito causato dalla pelle a tendenza atopica può scomparire se non ti gratti. La verità è che se gratti la pelle secca e arrossata, puoi peggiorare la situazione. Quando ti gratti, le unghie danneggiano la pelle rendendola arrossata.

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