Domanda di: Harry Ricci | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2026 Valutazione: 4.6/5
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Ingoiare o inalare idrocarburi può provocare irritazione dei polmoni, con tosse, soffocamento, respiro affannoso e problemi neurologici. Sniffare o respirare fumi può causare battito cardiaco irregolare, frequenza cardiaca accelerata o morte improvvisa, specie in seguito a sforzo fisico o stress.
Bere 1 – 2 dl di liquidi chiari e privi di grassi, ad esempio acqua. In presenza di sintomi di aspirazione, come tosse persistente e difficoltà respiratorie, consultare immediatamente un medico* e, se necessario, chiamare un'ambulanza (numero di emergenza 144).
Tuttavia, anche quantità minime di benzina che entrano nei polmoni (aspirazione) possono causare una polmonite chimica (polmonite da aspirazione). È possibile che insorgano sintomi respiratori potenzialmente letali. Non esiste un antidoto e può richiedere un lungo trattamento ospedaliero.
Un sorso di benzina per motori può danneggiare la mucosa e in casi gravi addirittura causare una polmonite che potrebbe risultare letale. È pertanto pericoloso aspirare la benzina con la bocca, per esempio allo scopo di svuotare un serbatoio mediante un tubo.
Contro il sapore metallico in bocca si può fare ricorso a dei semplici rimedi casalinghi: mangiare piccole quantità di cannella o chiodi di garofano, bere succhi di agrumi, pulire a fondo la lingua ecc.