Se, alla fine dell'anno scolastico, non fossi riuscito ad ottenere la sufficienza in una o più materie (al massimo 3), il Consiglio di classe dovrà assegnarti un debito formativo e rinviare il giudizio finale – la promozione o la bocciatura – ad inizio settembre.
Non riportare la sufficienza all'esame non comporta necessariamente la bocciatura e la mancata ammissione all'anno successivo. Anche se l'esame di riparazione va male, quindi, si può accedere al successivo anno scolastico, ma tutto sta nelle mani del Consiglio di classe.
➢ la corrispondenza tra il valore numerico dell'insufficienza e il suo significato: o insufficienza gravissima = voto 2 e 3 o insufficienza grave = voto 4; o insufficienza lieve = 5.
Con quale voto si ha il debito? I debiti scolastici vengono assegnati quando il Consiglio di classe, dopo aver tirato le somme e in sede di scrutinio finale, attribuisce un' insufficienza in una o più materie e, di conseguenza, registra in pagella uno o più voti inferiori ai 6/10.
Con quanti debiti formativi si viene bocciati? Su questo punto occorre essere chiari: non esiste una norma ben precisa ma, in generale, è consuetudine bocciare gli studenti che hanno tre insufficienze gravi.