Cosa succede se si interrompe il cortisone senza scalare?

Domanda di: Vitalba Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per alcuni principi attivi la necessità di scalare le dosi per «disabituarsi» è nota: i cortisonici, per esempio, vanno abbandonati gradualmente perché influenzano la produzione naturale di ormoni da parte del surrene e uno stop troppo brusco potrebbe provocare insufficienza surrenalica.

Cosa succede se si interrompe il cortisone improvvisamente?

L'interruzione improvvisa dopo trattamento a lungo termine può comportare insufficienza surrenalica, ipotensione e morte. La sospensione può essere accompagnata da febbre, mialgie, artralgie, rinite, congiuntivite, noduli cutanei dolorosi e pruriginosi e perdita di peso.

Cosa succede se si interrompe il Deltacortene?

Se interrompe il trattamento con DELTACORTENE

potrebbe manifestarsi la sindrome da sospensione del cortisone (una malattia grave.

Cosa provoca astinenza da cortisone?

Dopo un lungo trattamento con cortisone, a seguito di una riduzione della dose possono comparire sintomi di astinenza, come stanchezza e dolori articolari, muscolari e agli arti, che i pazienti spesso attribuiscono erroneamente a una maggiore attività della malattia.

Perché il cortisone si sospende gradualmente?

Infatti l'assunzione di questo farmaco inibisce, mediante feedback negativo, la produzione fisiologica di cortisone e, per questo motivo, il dosaggio va piano piano scalato per dare modo all'organismo di ripristinare il corretto funzionamento delle ghiandole surrenali.

La terapia con il cortisone