Sia topi che ratti sono abilissimi arrampicatori, possono sfruttare qualsiasi tipo di superficie per riuscire a raggiungere del cibo: tubi, tetti, grondaie, edere rampicanti. Tutto può essere utilizzato come una “scala” per riuscire a raggiungere il loro agognato pasto.
Gli escrementi sono il segno del passaggio e dei percorsi quotidiani dei topi. Seguendo queste tracce possiamo scoprire il loro nido o dove si procurano il cibo. Somigliano a chicchi di riso neri, di forma granulare, piccoli (3-8mm) a differenza dei ratti che possono raggiungere i 20mm di lunghezza.
Vediamo però nel dettaglio da dove entrano i topi in casa: Ventole e prese d'aria. In molte case sono presenti ventole o prese d'aria che ne permettono il passaggio (come per esempio nei bagni). Spesso le griglie risultano inefficaci, perché i roditori sono capaci di masticarle (meglio quelle di metallo).
In genere, un topo adulto è in grado di passare attraverso un'apertura che è solo leggermente più ampia del diametro della sua testa. Questo significa che possono facilmente scivolare attraverso fessure e aperture che sono solo di qualche millimetro di larghezza.
I topi costruiscono nidi e tane con materiali sbriciolati come giornali e tessuti e possono trovarsi sia all'aperto, nel terreno, sia all'interno degli edifici in posti tranquilli e riparati (interno canaline, quadri elettrici, sotto i bancali, controsoffitti, pavimenti flottanti, ecc.).