Cosa succede se si rompe il nervo ulnare?

Domanda di: Marcella Gentile  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In caso di lesione del nervo ulnare si avverte la perdita di sensibilità e di forza a livello del mignolo e dell'anulare, inoltre si sente dolore e formicolio nella stessa zona della mano.

Quando si opera il nervo ulnare?

L'intervento chirurgico viene eseguito per alleviare il dolore (particolarmente acuto nel mignolo e dell'anulare), il fastidioso formicolio e l'intorpidimento della mano. Si produce inoltre atrofia muscolare nei muscoli intrinseci della mano, che può essere accompagnata da crampi nell'area interessata.

Come guarire il nervo ulnare?

Le cure in caso di sindrome del nervo ulnare in fase iniziale sono essenzialmente di tipo conservativo e comprendono:
  1. riposo,
  2. somministrazione di farmaci (antinfiammatori, cortisone, antiossidanti, …),
  3. utilizzo di tutori per immobilizzare il gomito,
  4. fisioterapia per la correzione della postura.

Come sistemare il nervo ulnare?

Sono due le tipologie di intervento risolutive:
  1. trasposizione anteriore del nervo cubitale, in cui il nervo viene riposizionato per evitare intrappolamenti futuri durante i movimenti del gomito;
  2. epicondilectomia mediale, in cui viene rimossa parte dell'epicondilo mediale per la stessa finalità.

Come capire se si è rotto un nervo della mano?

I sintomi possono variare a seconda della lesione. La compressione del nervo può causare dolore, soprattutto di notte, formicolio alle dita, intorpidimento e debolezza della mano. Anche le fratture, i traumi o le lussazioni che hanno causato un danno al nervo possono provocare intorpidimento o debolezza.

COMPRESSIONE NERVO ULNARE • L' IMPORTANZA DI UNA BUONA DIAGNOSI