Cosa succede se si supera il plafond IVA?

Domanda di: Sig. Dante Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se vengono effettuate operazioni oltre il plafond disponibile (splafonamento), l'esportatore abituale è soggetto a sanzione dal 100% al 200% dell'IVA non applicata, oltre a dover pagare IVA non versata e interessi (art. 7 comma 4 DLgs.

Cosa bisogna fare se si supera il plafond IVA?

L'acquisto di beni e servizi senza applicazione dell'IVA in misura eccedente il plafond disponibile, può essere sanato attraverso la procedura del ravvedimento operoso.

A cosa serve il plafond IVA?

Si tratta del credito formatosi dagli acquisti effettuati, che non hanno trovato altrettante cessioni imponibili IVA. In questo contesto il plafond IVA rappresenta il limite entro il quale gli esportatori abituali hanno registrato esportazioni, cessioni intracomunitarie e altre operazioni assimilate (non imponibili).

Come correggere lo splafonamento?

Per rimediare, il fornitore dovrà emettere nota di debito e versare l'imposta oltre a interessi e sanzioni (ridotte ex articolo 13, Dlgs 472/97). Il cessionario/committente potrà detrarre l'imposta tardivamente addebitata dal cedente/prestatore, facendo attenzione ai termini per l'esercizio del relativo diritto.

Cosa comporta la mancata formazione del plafond IVA?

SANZIONI PER LO SPLAFONAMENTO IVA DELL'ESPORTATORE ABITUALE

In caso di utilizzo del plafond oltre il limite consentito, l'articolo 7, comma 4, D. Lgs. n. 471/97 prevede l'applicazione di una sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell'imposta non assolta.

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