Domanda di: Sig. Iacopo Palmieri | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Infatti tagliare i peli sotto le ascelle può essere controproducente. Può portare a più peli, la comparsa di peli incarniti e il rischio di lesioni e microlesioni. Nonché lacerazioni cutanee, qualora decidessimo di utilizzare la ceretta su una zona così delicata del corpo.
Non depilarsi significa ridurre il rischio di eruzioni cutanee. Le eruzioni cutanee sono un effetto collaterale comune dell'eliminare i peli, che si tratti di abrasioni da rasoio, reazioni allergiche alla crema depilatoria, follicolite irritativa da ceretta o peli incarniti da epilatore.
Quanto ci mettono a ricrescere i peli delle ascelle?
Epilazione laser ascelle: come ottenere dei risultati duraturi. Per ottenere dei risultati durati è consigliabile che tra una seduta all'altra ci sia un tempo di ricrescita del pelo distanziata da un minimo di quattro a un massimo di sei settimane.
"Per depilarsi con la ceretta, il periodo migliore per sentire meno il dolore dello strappo è la seconda settimana dall'inizio del ciclo, grazie a un mix di endorfine ed estrogeni. Purtroppo però, non coincide con il momento più lento della crescita del pelo, che è quello durante i giorni del ciclo.
Il periodo migliore per fare la ceretta è una settimana dopo il ciclo mestruale. Non solo, esiste una fascia oraria in cui ogni giorno il metabolismo rallenta e la soglia del dolore è più alta, ovvero tra le 15.00 e le 17.00. Prova, sentirai meno lo strappo!