Domanda di: Dr. Quasimodo D'amico | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Quando la tosse è violenta e persistente, interferisce con le nostre attività quotidiane e può essere causa di numerose complicanze. Frequenti e meno gravi: dolori muscolari, stanchezza, mal di testa, incontinenza urinaria, vomito, insonnia, emorragia sottocongiuntivale.
Per la fastidiosa tosse persistente si può provare con un rimedio ad hoc per lenire e calmare, come ad esempio uno spray da applicare sulla gola irritata. Per quello che riguarda la tosse secca i sedativi sono utili perché contengono un principio attivo antitussigeno.
Le cause più frequenti che inducono il sintomo in forma acuta (ossia la tosse persiste per meno di 3 settimane) sono: infiammazioni e infezioni delle alte vie respiratorie (raffreddore comune, laringite, faringite e bronchite acuta), sgocciolamento retronasale (di eziologia allergica, virale o batterica) e polmonite ( ...
Tossire serve a liberare le vie aeree da un elemento che le ostruisce, come un eccesso di muco, una sostanza o agente irritante, o un corpo estraneo. L'espulsione di aria compressa nei nostri polmoni, consente di rimuovere tutto ciò che è d'intralcio al normale processo respiratorio.
La tosse viene definita cronica se dura oltre le 8 settimane, acuta se di durata inferiore. Se la tosse perdura nel tempo è importante rivolgersi ad uno specialista al fine di identificarne le cause per una migliore gestione terapeutica e per ridurne le complicanze.